raccolta rifiuti venezia treviso

RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO RIFIUTI NELLA PROVINCIA DI VENEZIA

SE.FI. ambiente offre nel settore della gestione e della raccolta dei rifiuti una vasta gamma di servizi, operando principalmente nella provincia di VENEZIA. I nostri servizi vanno dall'effettuazione di sopralluoghi e di analisi specifiche alla vera e propria raccolta dei rifiuti, dalla fornitura di contenitori specifici per lo stoccaggio alla fornitura di consulenze in tema di legislazione ambientale. Tale varietà dei servizi è rivolta nella provincia di Venezia principalmente a: Industrie e Artigianato - Officine, Carrozzerie, Elettrauto - Autotrasportatori, Autolavaggi - Grafici - Lavanderie - Odontotecnici - Alberghi, Panifici, Ristoranti e Pasticcerie - Enti e Comunità.

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Vista di Venezia, bacino di San Marco.

 

La gestione integrata dei rifiuti urbani e l’Ato


Mentre il decreto Ronchi prevedeva una gestione unitaria dei rifiuti urbani, (ispirata principalmente al principio di autosufficienza territoriale e di prossimità), il t.u. introduce, invece, esplicitamente il criterio della gestione integrata dei rifiuti, inteso questa volta come il complesso delle “attività di gestione, la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, compreso il controllo di queste operazioni, nonché il controllo delle discariche dopo la chiusura) e “realizzazione degli impianti”.
In altre parole, il t.u. sottopone la gestione integrata ossia il complesso delle attività volte ad ottimizzare la gestione dei rifiuti, come sopra definita, ivi compresa quella di spazzamento delle strade, da realizzarsi completamente all’interno dell’Ato – a un unico regime (affidamento del servizio mediante gara), che deve riguardare l’intero servizio, conducendo all’affidamento ad unico soggetto, senza più alcun temperamento.
La ratio di tali disposizioni – come detto – deve individuarsi nell’esigenza di superare la “frammentazione delle gestioni attraverso un servizio di gestione integrata dei rifiuti” e di raggiungere “adeguate dimensioni gestionali”.
Nello specifico, detto obiettivo può essere realizzato affidando ad un unico soggetto (gestore) il compito di svolgere tutte le attività che rientrano nel concetto di gestione di rifiuti.
L’attività di gestione integrata viene effettuata su di uno spazio geografico diverso da quello (o non necessariamente) coincidente con il territorio comunale, in quanto si svolge per Ambiti territoriali ottimali (i c.d. Ato).
Gli Ato avrebbero dovuto essere delimitati entro il termine di 6 mesi dall’entrata in vigore della parte quarta del d.lgs. 152/2006 che, peraltro, è scaduto senza che alcuna regione, a quanto consta, abbia provveduto a detta individuazione.
Analizzando l’ultima delle disposizioni citate, sembrerebbe doversi concludere che, sino a quando il servizio non venga affidato ad altro gestore attraverso l’unica modalità oggi prevista (la gara), le vecchie gestioni potranno essere proseguite sino all’istituzione e organizzazione del servizio di gestione integrata, rectius, sino all’effettivo inizio delle attività del servizio da parte del nuovo gestore, poiché, al contrario, si profi erebbe una soluzione di continuità nella prestazione del servizio stesso.